martedì 30 giugno 2009

Castel del Monte (3/4)

Puntata numero 21


Castel del Monte (3/4)

Il cortile. Che strano luogo... Non è grande. E' ottagonale, ovviamente, e dunque quando guardiamo in alto, vediamo il cielo come se fosse di forma ottogonale ! Ho solo questa foto, non avevo abbastanza spazio per arretrare :



Un'altra prospettiva :

Ogni muro è diverso (dal basso all' alto) :

1 - Porta, statua (rovinata), finestra e piccola apertura (si vede sulla foto)
2 - 2 piccole aperture parallele, niente e 2 altre piccole aperture parallele - gargouille a destra
3 - porta, niente, 2 piccole apperture parallele
4 - occhio, finestra e piccola apertura - gargouille a destra
5 - 2 piccole aperture parallele, beccatello, niente e 2 altre piccole aperture parallele
6 - porta, niente, 2 piccole apperture parallele - gargouille a destra
7 - occhio, finestra e piccola apertura
8 - occhio, niente e 2 piccolE aperture parallele - gargouille a destra e a sinistra

Vedete, le pareti sono tutte diverse, anche le parete 3 e 6 poiché le porte sono tutte diverse !

Ma per creare una unità, nella parte centrale, tutte le pareti sono iscritte in una sorta di rettangolo alto - che riposa su false colonne piatte - e che termina con un arco ad ogiva, tutto questo è appena suggerito, potete vederlo sul filmato.

Sempre la stessa cosa : poco materiale, semplicità e diversità. E sempre i tre colori : bianco-giallo (pietra calcare), bianco (marmo) e rosso (la miscela). C'è come un gioco di variazione sui colori e sulle forme. Linee diritte, curve, spezzate, con o senza colonne, con o senza capitelli, con la pietra rossa o no, ecc. Mettendo le 3 porte l'una accanto all'altra, appare il gioco. Il lavoro architettonico delle porte è fatto ugualmente sui differenti piani, con più o meno profondità.


A proposito di questa "miscela", ho trovato il suo nome "brèche coralline" in francese, "breccia corallina" in italiano (credo). E' una miscela di terra rossa, di calcare e di argilla (capisco adesso perchè è più rovinata degii altri materiali) :

Anche il suolo è di pietra calcare. Non c'è una sola erba. Qui non vediamo la natura solo l'ottagono e il cielo ! Abbiamo una strana sensazione, siamo piccoli come se fossimo sul fondo di un pozzo... Ma non c'è acqua in questo pozzo, siamo bagnati di luce e di ombra...

Benchè il cortile sia molto luminoso, oggi pRendo coscienza di una cosa : non c'è sole dentro l'ottagono. Il sole fa disegni sulle paretI ma non arriva in basso. C'è sempre un gioco di ombre e di luce (si vede bene sul filmato sopra). Forse in estate, con il sole più alto, a mezzogiorno i raggi arrivano sul cortile ? E' sicuro... Ma alla fine del mese d'aprile verso le 5, non è il caso...

E' l'ora di partire. Ho un attimo di angoscia... Lasciare Castel del Monte ! Allora, come per prendere con me un po' di questo castello, lo tocco, io tocco le mura con le dita e con la mano come per avere un contatto fisico e lasciare una impronta invisibile... Così, oggi, Castel del Monte non è solo una "idea", non è solo un lontano "ricordo" poichè c'è stata questo contatto reale, un vero contatto tra il castello e me.

...

Ma oggi, ho troppo fatto l'osservatrice in questo post ! (Vorrei un po' capire questo capolavoro per provare a mettere nella mia musica la sua impronta). E' vero che non ho visto molta gente ! Allora, non avete avuto molti ritratti...

Eccone uno, il custode del castello sul cavallo :


Un bell' uomo con un bel sorriso !

Abbiamo ripreso il pulmann e ritrovato l'uomo di Andria che aveva fatto la sua passeggiata abituale... Che bella cosa di andare come fa lui (forse ogni giorno) a Castel del Monte per fare passeggiata. Di là si vede quasi tutta la regione ! Fino al mare !

A presto cari lettori, vi aspetto con la puntata numero 22 ! Sarà una puntatina per concludere con Castel del Monte. Poi, dopo... dopo... Altro luogo, altri incontri !


La vostra amica.

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