Già, comincio a scordare il "quando abbiamo fatto le cose"... Faccio confusione fra i giorni... Ma, non è grave ! La cosa principale è ricordarsi tutto ! Allora, provo a rispettare la cronologia... Ma non so se potrò...
Dunque, siamo a venerdì. Venerdì 24 aprile 2009. Il cielo è grigio. Piove !!!!
Dopo la colazione, aspettiamo un po' che sia una schiarita poi, usciamo.
Proviamo a ricordarci la strada per andare verso la stazione dove si trova il "punto d'informazioni turistico".
Approfittiamo per guardare dappertutto : le vie, la gente...
Tre adolescenti attirano il nostro sguardo perchè fischiano. E lì, vediamo che stanno fischiando a due belle ragazze che fanno come se fosse niente, guardando una vetrina (di moda)...
E allora, in quel momento, ho capito ! Ho capito tutto ciò che sentivo da ieri... Tutta quest'atmosfera che mi affascinava e che mi piaceva... Quest'atmosfera calorosa dove la gente si preoccupa degli altri, la gente che non pensa solo a sè... Un atmosfera come quella che c'era negli anni 60 ! Come L'ho conosciuta io, e come c'era nei film di Fellini.
Allora, da questo momento, non guardo Bari come facevo prima : guardo questa città e soprattutto questa gente con un altro sguardo. Ci sono qui personne con una vera umanità, una vera vita, una vera generosità. E' vero, adesso siamo su una piccola piazza ; alcuni sono seduti sui banchi, altri camminano... Alcuni chiacchieranno, altri sono soli... E' il gioco ! Fanno come se non vedessero, ma quello che importa è questo : io sono qui e tu anche sei qui, ti vedo, mi vedi, siamo vivi. Allora, possiamo immaginare : qui si fanno gli incontri... Qui si ritrova la gente... Non sono davanti ad un schermo freddo e senza vita, siamo insieme, umano con umano. Non ho foto di questo luogo. Ma potete immaginarlo : alberi, panche, longhi viali, uccelli, uomini, donne, ragazzi, vespe...
Arrivamo alla piazza della stazione. Ecco il "punto d'informazione"... Entriamo. Non racconto tutto, ma usciamo con le cartine della città e informazioni per andare a Alberobello e Castel del Monte.
Attaversiamo di nuovo la città. Guardiamo le vetrine (A noi, nessuno ci fischia...), ammiriamo i negozi d'arredamento : gli italiani sono imbattibili nel design !
Proviamo a trovare le vie scritte sulla cartina... Ma il problema è che non sono scritte tutte le vie della città !
Troviamo una libreria, là ci sono guide per visitare Bari e La Puglia. Parliamo con un italiano che conosce la Francia. Molto simpatico. Durante tutto il soggiorno incontriamo gente che parla un po' francese. Tutti sono molto gentili con noi. E' un vero piacere parlare con tutti questi baresi.
Ecco due foto.
Hanno tutti qualcosa da raccontare :

E dappertutto : le famose vespe ! Lo spirito degli anni 60 ! (Anche se quelle sono più moderne. Ma ne abbiamo viste di vecchie e anche bellissime Fiat 500. Le vedrede in un'altra puntata.)

Non perdete la prossima puntata ! A presto cari lettori. Vedrete belle cose, come la Basilica di San Nicola, ma anche la gente. Perchè ho capito che forse è la cosa più importante.
La vostra amica.
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